dichiarazione annuale imposta soggiorno entro 30 giugno

LA DICHIARAZIONE RIEPILOGATIVA ANNUALE DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO, COME FARLA E QUANDO ANDRÀ PRESENTATA


Il 19 maggio 2020 è stato pubblicato il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34, anche denominato Decreto Rilancio, che prevedeva una dichiarazione annuale riepilogativa da presentarsi entro il 30 giugno dell'anno successivo.
Lo stesso decreto stabiliva inoltre che entro 6 mesi (cioè entro il 19 novembre 2021) sarebbero usciti i decreti attuativi che avrebbero stabilito le modalità con le quali effettuare questa dichiarazione.

A giugno 2021 questi decreti attuativi non risultano ancora essere stati presentati, in compenso il DL 22 marzo 2021, n. 41 (poi convertito in legge il 21 maggio 2021) ha previsto di fatto la proroga di questo adempimento.

In seguito sono riportati il decreto e la relativa legge, con evidenziate in grassetto le parti salienti.


DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41
Art. 25

Fondo per il ristoro ai comuni per la mancata riscossione dell'imposta di soggiorno e di analoghi contributi
1. E' istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'interno, un Fondo, con una dotazione di ((350 milioni di euro)) per l'anno 2021, per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell'imposta di soggiorno o del contributo di sbarco di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e alla legge della provincia autonoma di Bolzano 16 maggio 2012, n. 9, nonche' del contributo di soggiorno di cui all'articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, in conseguenza dell'adozione delle misure di contenimento del COVID-19.
((2. Alla ripartizione del Fondo tra gli enti interessati si provvede con uno o piu' decreti del Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, da adottare entro il 31 ottobre 2021.))
3. Alla copertura degli oneri di cui al comma 1, pari a 250 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede ai sensi dell'articolo 42.
3-bis. All'articolo 4, comma 1-ter, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, dopo il secondo periodo e' inserito il seguente: "La dichiarazione di cui al periodo precedente, relativa all'anno d'imposta 2020, deve essere presentata unitamente alla dichiarazione relativa all'anno d'imposta 2021".


Poi convertito in legge:

LEGGE 21 maggio 2021, n. 69
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19. (21G00080) (GU Serie Generale n.120 del 21-05-2021 - Suppl. Ordinario n. 21)

All'articolo 25: al comma 1, dopo le parole: «di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23,» sono inserite le seguenti: «e alla legge della provincia autonoma di Bolzano 16 maggio 2012, n. 9,»;
dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente: «3-bis. All'articolo 4, comma 1-ter, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, dopo il secondo periodo e' inserito il seguente: "La dichiarazione di cui al periodo precedente, relativa all'anno d'imposta 2020, deve essere presentata unitamente alla dichiarazione relativa all'anno d'imposta 2021"»; la rubrica e' sostituita dalla seguente: «Fondo per il ristoro ai comuni per la mancata riscossione dell'imposta di soggiorno e di analoghi contributi».


Come si può notare questa legge va a posticipare l'entrata in vigore della dichiarazione annuale dell'imposta di soggiorno, la cui prima applicazione viene rimandata al 30 giugno del 2022.
Entro questa scadenza dovranno essere consegnate contestualmente le dichiarazioni annuali del 2020 e del 2021.
Per quanto riguarda invece le modalità di consegna e di creazione della dichiarazione bisognerà aspettare ancora del tempo.

Si ricorda infine che la dichiarazione annuale dell'imposta di soggiorno non va a sostituire le dichiarazioni che i gestori fanno al loro comune (sia che esse siano mensili, trimestrali ecc).